Celebrata dalla Fidapa di Nicosia la festa della donna – VIDEO

Condividi l'articolo su:

Come da tradizione l’8 marzo Festa della Donna è stata celebrata a Nicosia dalla locale sezione della Fidapa, presieduta da Caterina Manto.

Seguendo un percorso che si sta consolidando in ogni manifestazione, anche in questa occasione la Fidapa ha voluto realizzare un bozzetto artistico all’interno dell’androne del palazzo comunale.

Il quadro è stato realizzato dagli artisti Salvatore Tamburello e Maria Agata Falco, che in questa occasione hanno riprodotto il quadro “Donna di sostanza” dell’artista surrealista messicano Octavio Ocampo, famoso poiché le sue opere presentano diverse illusioni ottiche. Gli artisti hanno utilizzato diversi materiali naturali raggiungendo un livello di riproduzione molto simile all’originale, osservato dall’alto l’opera ha un effetto tridimensionale tipico delle opere di Ocampo.

Ad inizio serata la presidente della Fidapa di Nicosia, Caterina Manto, ha presentato la riproduzione del quadro realizzato dagli artisti Salvatore Tamburello e Maria Agata Falco, ricordando le diverse attività svolte dal club service ed anche quelle che si svolgeranno durante l’anno.

La seconda parte della manifestazione si è volta all’interno dell’aula consiliare poco prima della proiezione del film “Il diritto di contare”, hanno salutato gli intervenuti alla serata il sindaco di Nicosia, Luigi Bonelli e la presidente del consiglio comunale, Annarita Consentino.

Il tema del film e la sua trama sono stati introdotti da Caterina Manto, presidente della Fidapa. Il club service da qualche tempo ha proposto un cineforum in ogni evento che ha organizzato, il cui tema centrale e l’affermazione della donna in contesti particolari e difficili. In questo caso la pellicola “Il diritto di contare” racconta la vera storia di tre scienziate americane: la matematica afroamericana Katherine Johnson, insieme alle sue colleghe Dorothy Vaughan, supervisore non ufficiale, e l’aspirante ingegnere Mary Jackson, che lavorarono per la NASA al Langley Research Center di Hampton. Nel 1961 queste donne sfidando razzismo e sessismo, riuscirono a tracciare le traiettorie per il Programma Mercury e la missione Apollo 11. Il diritto di contare è un film statunitense del 2016 diretto da Theodore Melfi ed è basato sul libro Hidden Figures: The Story of the African-American Women Who Helped Win the Space Race di Margot Lee Shetterly. Il film ha avuto diversi riconoscimenti tra cui tre candidature all’Oscar 2017.

Un argomento di sicuro interesse che ha affrontato in tema del razzismo e del sessismo in una società come quella degli anni 60 dove le donne ancora non avevano un ruolo attivo e preminente nel mondo del lavoro soprattutto nel campo scientifico. Situazione ancora più drammatica se si pensa che in quegli anni si lottava anche per l’affermazione dei diritti civili delle persone di colore segregati e maltrattati in molte zone degli Stati Uniti.

 


Condividi l'articolo su:

Commenta l'articolo