Celebrato a Nicosia il nocattolo con la quinta edizione della sagra – FOTO & VIDEO

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Il nocattolo, tipico dolce della tradizione dolciaria nicosiana, è stato celebrato con una sagra, giunta alla quinta edizione. L’evento è stato organizzato dalla Confcommercio di Nicosia, con l’Azienda speciale silvo pastorale ed ha ricevuto il patrocinio sia dal Comune di Nicosia che dall’assessorato regionale all’Agricoltura.

Domenica primo settembre ai piedi della torre campanaria e con la presenza delle autorità cittadine, giunta, consiglieri comunali, il cda della Silvopastorale ed anche del sindaco di Troina, si è aperta la sagra, attraverso un percorso enogastronomico in cui era possibile degustare non solo il dolce tipico nicosiano, ma anche i prodotti tipici del territorio. Il percorso dei visitatori è stato accompagnato da musica folkloristica suonata dal vivo.

Il percorso ideato dal dinamico direttivo della Confcommercio di Nicosia, presieduto da Antonio Insinga, partiva da piazza Marconi, qui era possibile degustare pane, salumi formaggi e confetture, tutte artigianali. Con nulla di preconfezionato industrialmente.

In via Fratelli Testa il visitatore poteva ammirare lo stand della Pro Loco di Nicosia, presieduta da Maria Antonietta La Greca. Lo stand dell’Associazione Moto Club Nicosia Enduro e il colorato gazebo della Polisportiva Nicosia, con sciarpe e magliette in vendita per sostenere le attività sportive del sodalizio biancorosso. Nell’androne del palazzo Cirino, il Cta La Pagoda ha esposto diversi oggetti artigianali realizzati dagli ospiti della struttura. In piazzetta San Calogero sono stati allestiti diversi stand dove sono stati esposti diversi prodotti artigianali locali. All’interno della chiesa la pittrice nicosiana Carmela Scardino ha allestito un’esposizione di suoi quadri. Ai piedi della torre campanaria i visitatori potevano vedere con i propri occhi come i maestri dolciari nicosiani preparano il nocattolo, quali ingredienti vengono utilizzati ed alla fine potevano degustare ancora caldi i dolcetti appena usciti dal forno.

Per gli amanti dei primi a largo Mercato il Pastificio Raspanti, una delle eccellenze del territorio, ha allestito una vera e propria cucina per fa degustare i celebri maccheroni con sugo di salsiccia e funghi, una vera e propria bontà molto apprezzata dai locali, ma anche dai gruppi di visitatori che hanno potuto gustare questa delizia della cucina nicosiana. Come da tradizione i maccheroni, dopo la cottura ed il condimento di sugo, sono stati versati nella “maidda”, un tradizionale contenitore in legno che ne conserva fragranza e gusto.

La sagra si è svolta durante la serata, dedicata ad alcuni momenti di spettacolo. Ai piedi della torre campanaria l’associazione Dacosa Nascecosa, specializzata in riciclo creativo, ha messo in piedi uno spettacolo a tema ecologico dal titolo “Terra: tutto torna a lei”, cinque modelli e modelle Loredana Nisi, Tiziano Burrafato, Valentina Di Pasquale, Elena Vlasceanu e  Letizia Trombetta hanno sfilato con delle creazioni di abiti realizzati con materiale riciclato, la ballerina Martina De Luca ha accompagnato questa sfilata con un ballo a tema e l’esibizione si è conclusa con l’ingresso di una bambina che ricordava la celebre attivista Greta Tumberg con un cartellone con su scritto “La nostra casa è in fiamme, aiutiamo madre Terra a rinascere”, un messaggio ecologico chiaro e deciso.

In serata grande chiusura della sagra con il quarto Festival internazionale della fisarmonica che ha visto protagonisti diversi fisarmonicisti di livello mondiale. Lo spettacolo iniziato in piazza Garibaldi, successivamente per il maltempo si è spostato all’interno dell’androne del palazzo comunale. I tanti spettatori, che hanno assiepato come in un teatro l’interno del palazzo, hanno potuto ammirare sette grandi fisarmonicisti a partire dal pluripremiato Pietro Adragna, direttore artistico della manifestazione, accompagnato dai portoghesi Jorge Alves e Rodrigo Mauricio, il macedone Aleksandar Kolovsky, l’ucraina Eugenia Cherkazova e i russi Vitaliy Dmitriev e Anna Kolovska.

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