Costituito a Nicosia il consiglio provinciale di Enna dell’Onav (Organizzazione nazionale assaggiatori di vino) – FOTO & VIDEO

Condividi l'articolo su:

Nella splendida cornice del Baglio San Pietro a Nicosia si è costituito l’11 gennaio il consiglio provinciale di Enna dell’Onav, l’”Organizzazione nazionale assaggiatori di vino”.

La provincia di Enna con quella di Caltanissetta erano gli unici due territori provinciali senza una rappresentanza dell’Onav. Con la costituzione del direttivo provinciale ennese, che avrà sede a Nicosia, una delle due lacune è stata coperta. La Sicilia ha oggi otto sedi con circa 2.000 soci.

All’evento erano presenti i dieci soci nicosiani ed anche altri provenienti da diversi comuni dell’Ennese, presenti anche i vertici dell’organizzazione con in testa la vice presidente nazionale dell’Onav, Teresa Bordin ed il presidente regionale, Riccardo Cassisa.

Dopo il saluto dei rappresentanti istituzionali di Nicosia, la presidente del consiglio comunale, Annarita Consentino e l’assessore al Turismo, Daniele Pidone, si sono svolte le operazioni di voto per eleggere il direttivo del consiglio provinciale della provincia di Enna. Faranno parte del direttivo: Salvatore Burrafato, Valentina D’Alessandro, Maria La Giusa, Giovanna Pidone, Giuseppe Lo Votrico, Hermes Picone, Maria Santa Cipolla, Emiliano Isaia, Vincenzo Fiscella, Gaetano Scarlata e il tesoriere Tiziano Burrafato. Nei prossimi giorni il direttivo si riunirà per assegnare le singole cariche.

L’Onav è sorta ad Asti nel 1951 per iniziativa della locale Camera di Commercio e per volontà di personalità eminenti del mondo vinicolo del tempo. L’8 luglio 1981 con D.P.R. n°563 ha ottenuto il riconoscimento giuridico. Le ragioni che ne determinano la nascita vanno ricercate nell’esigenza, già allora assai sentita, di rendere disponibile un corpo di assaggiatori affidabili, perché specificatamente preparati ed esaminati, atti a svolgere la delicata ed impegnativa funzione.

Dalla data della fondazione ad oggi, gli scopi che l’Onav si prefigge sono rimasti gli stessi, così come evidenziati dall’articolo 2 del vigente statuto, qui riportato: mantenere viva ed efficiente nei Soci la tradizionale funzione di assaggiare e di valutare i vini, valorizzando il loro specifico e insostituibile impiego anche con l’opera di sensibilizzazione presso enti, istituzioni e privati, perché facciano ricorso abituale alle loro competenze; istituire per i Soci corsi specialistici, a tutti i livelli, al fine di dare loro una preparazione generale che sia il più possibile unitaria, di contribuire ad una sempre maggiore e migliore affidabilità in sede di valutazione, di offrire un continuo aggiornamento sotto il profilo metodologico; promuovere iniziative volte a fare conoscere l’importanza (rendere più attento il produttore e più consapevole il consumatore) e il piacere (favorire l’approccio corretto con il prodotto) dell’arte dell’assaggio; gestire l’Albo Nazionale dei Soci, allo scopo di tutelare il titolo “Assaggiatore di Vino” e le sue prerogative.

L’Onav consente ai propri soci un continuo aggiornamento professionale tramite un’intensa attività organizzata sia a livello nazionale, dalla sede centrale di Asti, sia dalle sezioni regionali e provinciali.

Condividi l'articolo su:

Commenta l'articolo