Gestione rifiuti a Nicosia, proseguono le inadempienze della Multiecoplast-Leukosia nei confronti dei lavoratori

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Continua lo stato d’agitazione dei 15 lavoratori in servizio presso la Multiecoplast e Leukosia, aziende che a Nicosia si occupano del servizio di igiene urbana. I lavoratori nel mese di aprile ancora lamentano il mancato pagamento delle mensilità di febbraio e marzo 2019, il saldo di dicembre 2018, il trattamento di fine rapporto per effetto del transito da una società all’altra e, infine, il salario accessorio per le ore di straordinario e per quanto previsto dal contratto nazionale di lavoro.

Le parti (lavoratori, datori di lavoro e sindacato) dovevano incontrarsi il 31 marzo. Un sollecito da parte della Uil-Fpl giungeva alle ditte il 9 aprile, ma solo il 15 aprile i datori di lavoro si rendevano disponibili per un incontro.

Il 17 aprile presso la sede della Uil-Fpl di Nicosia si sono riuniti i rappresentanti della Leukosia e della Multiecoplast, Pasquale Calandra della Uil-Fpl ed una delegazione dei lavoratori. In questa sede la parte sindacale ha sottolineato come siano state del tutto disattesi gli impegni assunti il 4 dicembre 2018 presso la Prefettura di Enna, accordi che prevedevano il saldo di tutte le spettanze entro il 31 marzo 2019. In realtà sono stati pagati solo il mese di settembre 2018, la tredicesima mensilità, ma non a tutti i lavoratori. Il Comune di Nicosia applicando l’articolo 30 del codice sugli appalti pagava le mensilità di ottobre e novembre 2018. La ditta il primo marzo provvedeva a versare un acconto del mese di dicembre 2018 e la mensilità del mese di gennaio 2019.

I rappresentanti delle ditte Multiecoplast e Leukosia hanno evidenziato le loro ragioni derivanti da difficoltà economiche in quanto non gli sarebbero state corrisposte dal Comune di Nicosia le loro spettanze arretrate. Si sono comunque impegnati a saldare quanto dovuto ai lavoratori entro il 31 maggio 2019.

Il sindacato ed i lavoratori, fermo restando lo stato di agitazione già proclamato, hanno preso atto delle dichiarazioni dei datori di lavoro e si riservano di attivare ogni e qualsiasi azione tendente ad ottenere il credito alimentare vantato.

Sulla vicenda interviene il sindacalista della Uil-Fpl Pasquale Calandra: “Domenica 20 aprile ricorre la Pasqua di risurrezione, è tradizione simboleggiare questa festa attraverso la colomba o l’uovo di Pasqua ! Come le feste natalizie per i lavoratori del servizio di igiene ambientale dipendenti delle società Consortili Multiecoplast e Leukosia che aspettavano le quasi 3 mensilità arretrate febbraio, marzo e quasi aprile 2019, la sorpresa nell’uovo è beffarda, passeranno le feste, come le precedenti di Natale e Capodanno senza soldi è questo il risultato emerso oggi dall’incontro nella sede della Uil-Fpl, tra Società sindacato e lavoratori, il buon senso, il rispetto delle regole, l’etica, l’impegno e la consapevolezza che «il dovere è alla base di ogni diritto» come diceva il celebre Mahatma Gandhi si può praticare fino a quando la tensione può essere governata, ma quando un lavoratore pur lavorando non è in grado di garantire il sostentamento né a se né alla propria famiglia la ragione ha uno spazio limitato e le promesse hanno il sapore della beffa. Il 4 dicembre 2018 in sede di Prefettura le Società si erano assunti l’impegno di allineare tutte le spettanze dei lavoratori entro il 31 marzo 2019, ma di allineato si è riscontrato solo l’aspetto negativo del comportamento, cioè il maturare delle mensilità e la mancata corresponsione dei salari. Si può continuare a pretendere prestazioni lavorative per garantire un servizio così vitale per la città e fino a quando ?”.

 


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