Gli studenti dell’Istituto Testa di Nicosia consegnano al senatore Trentacoste il protocollo d’intesa tra i sindaci per il riconoscimento delle comunità gallo-italiche come minoranza linguistica

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Visita a Roma degli studenti dell’Istituto Superiore Fratelli Testa di Nicosia, accompagnati dalla professoressa Patrizia Venuta. Gli studenti hanno incontrato nella sede del Senato, a palazzo Madama, il senatore Fabrizio Trentacoste a cui è stato consegnato il protocollo d’intesa sottoscritto dai sindaci di Nicosia, Aidone, Sperlinga e Piazza Armerina per il riconoscimento dello status di minoranza linguistica storica alle comunità gallo-italiche di Sicilia.

Gli studenti di Scienze umane, lo scorso anno sono stati protagonisti delle “Giornate di formazione a Montecitorio”, L’Istituto si è classificato al primo posto nella graduatoria regionale del bando indetto dalla Camera. In quella circostanza fu presentato ai deputati una proposta di legge che partendo dall’articolo 6 della Costituzione che recita “La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche” porterà una modifica all’articolo 2 della legge 482/1999, facendo aggiungere alle minoranze linguistiche protette anche le comunità galloitaliche di Sicilia.

La proposta degli studenti ottenne il consenso unanime sia dei parlamentari eletti nel territorio ennese che dei funzionari della Camera e pertanto dalla simulazione si pensò di avviare nella realtà l’iter per l’approvazione della proposta di legge con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa dei sindaci dei Comuni ennesi del galloitalico.

Il 22 febbraio si è tenuto a Nicosia un convegno presso l’auditorium dell’Istituto superiore Fratelli Testa di Nicosia. Nel quale alla presenza sia del senatore Trentacoste e del deputato Giarrizzo, che dei sindaci del territorio, è stato illustrato l’intero progetto.

Non è la prima volta che accompagno una scolaresca nella visita di Palazzo Madama, ma in quest’occasione ho vissuto un’esperienza significativa ed emozionante. – afferma il senatore Trentacoste – Ai giovani allievi, miei comprovinciali, ho raccontato l’emozione dell’insediamento e del primo ingresso nell’aula del Senato e il grande senso di responsabilità che deriva dal mandato di parlamentare quale portavoce dei cittadini dentro le istituzioni.

Proprio nell’aula di palazzo Madama, gli studenti di Scienze umane, che lo scorso anno sono stati protagonisti delle Giornate di formazione a Montecitorio, hanno voluto consegnarmi il protocollo d’intesa sottoscritto dai sindaci di Nicosia, Aidone, Sperlinga e Piazza Armerina da portare in Commissione Cultura. Si tratta del riconoscimento dello status di minoranza linguistica storica alle comunità gallo-italiche di Sicilia, i cui principali centri dell’Isola sono già inseriti nel Registro Eredità Immateriali della Sicilia dal 2006. – conclude il senatore – Reputo, quindi, molto importante diffondere la consapevolezza di questa identità linguistica e valorizzarla come fatto storico e culturale”.

 


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