Il Comitato “Riapriamo il Tribunale” di Nicosia chiede al sindaco un atto formale di disponibilità dei locali dell’ex palazzo di giustizia

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Il responsabile del Comitato “Riapriamo il Tribunale”, l’avvocato Piergiacomo La Via, ha inviato al sindaco di Nicosia, Luigi Bonelli e per conoscenza a tutti i consiglieri comunali, una nota in cui chiede alla giunta comunale di dichiarare formalmente attraverso una delibera o un altro atto equipollente la disponibilità a concedere l’utilizzo dei locali dell’ex palazzo di giustizia attualmente non impegnati.

Il Comitato in vista della stipula della convenzione Stato-Regione chiede la disponibilità dell’intero secondo piano, già adibito a Pretura e consiglio dell’ordine degli avvocati; l’aula del primo piano entrando a sinistra (aula 1) e tutta l’ala attigua già utilizzata come segreteria della Presidenza del Tribunale e le altre stanze del primo piano (ex stanze GIP e Cancellerie Civile e Penale) ad eccezione dell’aula più grande (aula 2), già destinata dal Comune ad altri usi.

L’avvocato La Via fa presente al primo cittadino come nell’incontro avvenuto il 19 marzo di quest’anno al Ministero della Giustizia con il Coordinamento Nazionale “Giustizia di prossimità”,  lo stesso Ministro Bonafede si sia dichiarato disponibile, “nelle more dell’evolversi del lavoro avente ad oggetto la valutazione dei ripristini di uffici giudiziari a portare avanti le istruttorie attinenti l’applicazione dell’art 8 comma 4bis del decreto legislativo n. 155/2012, in virtù del quale sono possibili convenzioni che facciano utilizzare i palazzi di giustizia dei Tribunali accorpati, affinché vi si svolgano attività giudiziarie ivi delegate dalle dirigenze dei Tribunali accorpanti, in forza di appositi accordi con le Regioni, chiamate a sostenerne gli oneri”.

A ciò si aggiunge l’atto legiferativo della Regione Siciliana, che nel maggio 2018, prevedendo espressamente la possibilità della stipula di una convenzione con il Ministero, per l’apertura dei Tribunali di Nicosia, Mistretta e Modica, stanziò una somma in bilancio per il triennio 2018/2020. Il Comune di Nicosia accese un apposito capitolo di spesa nel proprio bilancio di previsione per cofinanziare il progetto, così come già avevano fatto i Comuni di Sperlinga, Cerami e Capizzi.

Nel luglio 2018 il Comitato, a seguito di un’intesa con il sindaco di Nicosia e dopo un apposito incontro, aveva trasmesso al Comune una bozza di delibera di giunta o di determina sindacale, con la quale il Comune di Nicosia dichiarasse formalmente la disponibilità all’utilizzo dei locali dell’ex Palazzo di Giustizia. Il Comitato lamenta che ad oggi l’atto non sia stato adottato e per questa ragione ha reiterato la richiesta.

 


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