L’amministrazione comunale di Nicosia ha presentato all’assessorato regionale alle Infrastrutture il progetto per la manutenzione e l’ammodernamento della strada provinciale Nicosia-Agira

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L’amministrazione comunale di Nicosia, con in testa il sindaco Bonelli, il vice sindaco Gemmellaro e l’assessore Zappia, si sono recati martedì 15 ottobre a Palermo, presso l’assessorato regionale alle Infrastrutture, per presentare una serie di elaborati progettuali, in possesso del Libero consorzio di Enna (ex Provincia regionale), che riguardano l’ammodernamento, la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza della strada provinciale 18 Nicosia-Agira.

L’amministrazione comunale di Nicosia ritiene fondamentale questa arteria stradale per far uscire dall’isolamento viario e per sviluppare l’economia dell’intero territorio comunale. Si tratta di una strada provinciale, molto trafficata in quanto è in collegamento con l’autostrada A19 in direzione Catania, utilizzata da lavoratori e studenti che si recano nella città etnea per studio o lavoro ed utilizzata anche per il collegamento con l’aeroporto di Catania.

In Libero consorzio di Enna, ha inserito questa strada provinciale in grave dissesto tra quelle con priorità assoluta, al secondo posto in un elenco di lavori da svolgere con estrema urgenza. La Regione sta per stipulare con il Libero consorzio un accordo quadro per finanziare la manutenzione di una serie di strade provinciali, per una spesa complessiva di 5 milioni di euro.

L’amministrazione comunale di Nicosia ha tirato fuori un progetto realizzato negli anni scorsi dall’ingegnere Salvatore Castrogiovanni, che prevedeva l’intero ammodernamento della strada provinciale 18, aggiornando il prezzario per dare contezza all’assessorato della spesa necessaria. L’ex Provincia negli anni scorsi iniziò i lavori di manutenzione su due lotti realizzando 12 km dei 27 previsti. Il progetto presentato all’assessorato regionale alle Infrastrutture prevede la messa in sicurezza e la manutenzione straordinaria di altri tre lotti per una spesa complessiva di un milione di euro.

 


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