L’arciprete di Capizzi solidale con il parroco di Cerami, suona a festa le campane del Santuario di San Giacomo

Condividi l'articolo su:

E’ stata oggetto di molte discussioni la singolare vicenda che ha visto protagonista, suo malgrado, il parroco di Cerami don Michele Pitronaci, multato dal Comune di Cerami per 1000 euro, poiché i suoni delle campane della chiesa Madre e di San Sebastiano superano i limiti di rumore previsti dalla legge.

Ad onor del vero la maggior parte dei commenti sui social sono di solidarietà in favore del parroco don Michele, altri invece giustificano l’atto del Comune di Cerami, che ha multato il sacerdote dopo la relazione dell’Arpa, persone rispettose in tutto e per tutto della legge, ligie al dovere, che difendono la denuncia del cittadino ceramese disturbato dal suono delle campane.

Tra i gesti di solidarietà da sottolineare quello dell’arciprete di Capizzi, don Antonio Cipriano che, solidale con il suo collega di Cerami, ha fatto suonare a festa per circa un minuto a mezzogiorno le campane del Santuario Diocesano di San Giacomo Apostolo, un segno di vicinanza della parrocchia dei Santi Nicolò e Giacomo di Capizzi al parroco di Cerami don Michele Pitronaci.

Per don Antonio Cipriano è sempre valida la frase pronunciata durante la festa di San Giacomo “si costruiscono ponti e si abbattono muri !

 


Condividi l'articolo su:

Commenta l'articolo