Nicosia, acquisita dalla Guardia di Finanza la documentazione sul centro diurno per disabili “Orto delle Idee”

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Il centro multifunzionale diurno per disabili “Orto delle Idee” è al centro delle indagini condotte dalla Guardia di Finanza, che nella scorsa settimana ha acquisito tutta la documentazione riguardante l’impiego del finanziamento da un milione e 300 mila euro ottenuto nel 2011 con i fondi europei Po Fesr.

Le fiamme gialle hanno acquisito i diversi faldoni accedendo negli uffici dei Comuni di Nicosia (capofila del progetto), Cerami, Gagliano Castelferrato e Sperlinga. L’indagine riguarderebbe il corretto impiego del finanziamento.

Il finanziamento del progetto fu ottenuto nel 2011 dall’amministrazione Catania, che aveva individuato nell’ex macello comunale di via Vittorio Emanuele, la struttura idonea per un centro multifunzionale diurno per disabili. La progettazione prevedeva a pieno regime l’impiego di 13 operatori per 137 disabili psichici, impegnati all’interno della struttura in attività ricreative e didattiche e laboratori artistici.

Secondo quanto previsto dal decreto di finanziamento, il progetto doveva essere completato entro il 31 dicembre 2016, poco prima della scadenza fu approvato il quadro economico. La Regione, inoltre, concesse una proroga al completamento del progetto in quanto mancavano ancora i servizi igienici e le serre annesse alla struttura.

Il centro diurno fino al 31 dicembre 2019 è stato gestito dalla cooperativa sociale Nikos. Il 13 gennaio 2020 con una delibera la giunta comunale aveva prorogato la gestione alla stessa cooperativa. L’attività però è stata sospesa in quanto sul rinnovo della gestione doveva pronunciarsi il comitato di pilotaggio di cui fanno parte i Comuni partners del progetto.


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