Nicosia, affidati incarichi per 130 mila euro per la revisione del Prg

Il Comune di Nicosia ha affidato cinque incarichi professionali per la revisione del Piano regolatore generale, per un importo complessivo di poco più di 130 mila euro.

Il Piano attualmente vigente, risale al febbraio 2005, approvato da un commissario ad acta, dopo un lunghissimo iter iniziato nel lontano 1990. L’attuale revisione è una procedura urgente, il Comune di Nicosia è stato diffidato dall’assessorato regionale territorio e ambiente, per la decadenza dei vincoli preordinati all’esproprio e alla inedificabilità.  Con una delibera del giugno 2016 la giunta comunale aveva stanziato la somma di 288.627,81 euro per redigere gli strumenti urbanistici per la revisione del Prg.

I cinque incarichi professionali riguardano la redazione del piano del verde urbano, si tratta di censire le aree urbane destinate a verde pubblico. L’incarico è stato affidato all’agronomo Giuseppe Scarlata.

Un secondo incarico è stato affidato per la revisione e l’aggiornamento dello studio agricolo-forestale per lo studio agronomico paesaggistico delle aree protette di parchi e riserve, questo studio fu eseguito nel 2003, ma dopo 14 anni non è conforme alle normative esistenti in materia, si occuperà di questo studio l’agronomo Luigi Logiudice.

Recentemente l’amministrazione comunale di Nicosia ha ritenuto necessario concorrere alla nomination per l’inserimento dell’architettura rupestre nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco. Una promozione culturale del territorio e della valorizzazione del patrimonio di Nicosia che necessita di una mappatura e di un rilevamento puntuale dei numerosi ingrottati presenti all’interno del centro storico e nelle sue immediate vicinanze, al fine di provvedere al loro inserimento all’interno del Prg. Questo incarico è stato assegnato agli architetti Domenica D’Amico e Tiziana Pugliese.

Per redigere la valutazione ambientale strategica (Vas), il cui obiettivo principale è valutare gli effetti ambientali dei piani o dei programmi, prima della loro approvazione, durante ed al termine del loro periodo di validità. L’incarico è stato affidato all’architetto Felice Castrogiovanni.

L’ultimo incarico riguarda la redazione del piano comunale dell’amianto, previsto dalla legge regionale 10 del 29 aprile 2014, si tratta di una serie di norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti dall’amianto. L’incarico è stato affidato all’ingegnere Samuele Lo Votrico.

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