Nicosia, approvata dal consiglio comunale l’adozione della nuova Carta dei Diritti della bambina

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Il consiglio comunale di Nicosia ha approvato all’unanimità l’adozione della nuova Carta dei Diritti della Bambina, un documento composto da nove articoli, attraverso la quale si afferma la tutela dei diritti delle donne fin dalla nascita.

La proposta di adozione parte da un’iniziativa da parte della sezione di Nicosia della Fidapa, che nel mese di settembre 2019 invito la presidente del consiglio comunale ad inserire in un consiglio comunale il punto per la trattazione e l’approvazione.

La versione originale della Carta fu presentata ed approvata Reykjavik nel 1997 durante il IX Congresso della Federazioni Europee della BPW, di cui la Fidapa italiaa è affiliata, in seguito all’emergere della questione dell’infanzia femminile durante la Conferenza mondiale di Pechino del 1995. La Carta, ispirata alla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia del 1989, a differenza e a integrazione di questa che pone sullo stesso piano i due generi, li distingue in termini di caratteristiche e bisogni, avuto riguardo alle diverse connotazioni fisiche ed emozionali. La Carta deve essere letta come una premessa fondamentale per l’affermazione e la tutela dei diritti delle donne fin dalla nascita. Famiglia, scuola e comunità devono assumersi responsabilità perché la bambina possa crescere nella piena consapevolezza dei suoi diritti e dei suoi doveri.

La Fidapa, nell’ambito delle proprie finalità statutarie, ha proposto agli Enti Locali l’adozione della Nuova Carta Dei Diritti della Bambina, per sensibilizzare l’opinione pubblica a un’azione mirata di contrasto alla drammatica emergenza della violenza di genere, per un’educazione delle giovani e dei giovani scevra da pregiudizi, spesso all’origine di episodi di violenza, per promuovere la parità sostanziale fra i sessi e la valorizzazione delle differenze fra bambine e bambini.

Il consiglio comunale e l’amministrazione, si sono sempre pronunciati contro ogni tipologia di discriminazione e violenza, promuovendo un percorso di sensibilizzazione volto a combattere sul nascere la violenza di genere anche attraverso l’analisi dei bisogni e delle esigenze riscontrate sul territorio e incoraggiando iniziative di informazione e sensibilizzazione anche promosse da associazioni e centri antiviolenza.

Il consiglio comunale ha ritenuto di condividere lo spirito e le finalità della Nuova Carta dei Diritti della Bambina favorendone la diffusione e la conoscenza nelle scuole, tra i giovani e le associazioni, ponendo particolare attenzione al mondo della scuola, ai giovani e alle giovani, nonché alle azioni formative verso le famiglie, promuovendo azioni anche di sostegno e ascolto proposte dalle associazioni operanti nel settore.

 


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