Nicosia, il Comune ha pagato due mensilità agli operatori ecologici della Multiecoplast

Una boccata d’ossigeno giunge ai 19 operai della Multiecoplast che dal mese di ottobre 2018 non percepiscono lo stipendio. Il 14 febbraio attraverso una determina dirigenziale è stato autorizzato il pagamento da parte del Comune di Nicosia delle mensilità di ottobre e novembre 2018 e per sette operai anche della tredicesima mensilità. In totale l’importo corrisposto dal Comune di Nicosia è di 51.790,32 euro.

Dal 5 febbraio gli operai della Multiecoplast, la ditta che gestisce a Nicosia il servizio di igiene urbana, avevano occupato pacificamente in segno di protesta la stanza del sindaco chiedendo il pagamento delle loro spettanze, minacciando lo sciopero e l’interruzione del servizio di raccolta dei rifiuti.

L’amministrazione comunale di Nicosia a fianco degli operai in stato di agitazione, ha attuato la procedura prevista dall’articolo 30 comma 6 del codice degli appalti che prevede “In caso di ritardo nel pagamento delle retribuzioni dovute al personale di cui al comma 5, il responsabile unico del procedimento invita per iscritto il soggetto inadempiente, ed in ogni caso l’affidatario, a provvedervi entro i successivi quindici giorni. Ove non sia stata contestata formalmente e motivatamente la fondatezza della richiesta entro il termine sopra assegnato, la stazione appaltante paga anche in corso d’opera direttamente ai lavoratori le retribuzioni arretrate, detraendo il relativo importo dalle somme dovute all’affidatario del contratto…”. Rimangono al datore di lavoro, in questo la Multiecoplast, gli obblighi di versare in contributi previdenziali, assistenziali e fiscali previsti per legge.

Una complessa vicenda nel quale c’è anche un terzo attore, ovvero la Banca Farmafactoring a cui la Multiecoplast ha ceduto il 27 luglio 2017 il credito che vantava con il Comune di Nicosia. La banca ha infatti dovuto autorizzare il Comune a pagare queste due mensilità sottraendole dal credito vantato. Se l’inadempienza dovesse permanere il Comune pagherà successivamente anche le altre mensilità, infatti come la stessa Corte di Cassazione ha ribadito in una sentenza del 2014, l’applicazione del sopracitato articolo 30 diventa un obbligo per la stazione appaltante (Comune di Nicosia), trattandosi di norma di legge che prevale sul contratto di cessione che invece ha natura negoziale.

 

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