Nicosia, incontro sul “Terzo Venerdì” tra storia ed attualità – VIDEO

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La chiesa di San Vincenzo Ferreri ha ospitato domenica 10 novembre un incotro sul tema del “Terzo Venerdì”, festività religiosa nicosiana particolarmente sentita dai fedeli non solo del quartiere di Santa Maria Maggiore, ma da tutta la cittadinanza.

Questa iniziativa culturale è stata organizzata dall’Associazione Comitato per Santa Maria Maggiore, dalla Congregazione della Divina Misericordia, con il patrocinio del Comune di Nicosia. Si iniziano così i festeggiamenti che culmineranno venerdì 15 novembre con la processione del Padre della Misericordia che ogni cade il terzo venerdì di novembre.

Ha introdotto gli ospiti e moderato l’incontro l’avvocato Filippo Giacobbe, presidente dall’Associazione Comitato per Santa Maria Maggiore, nel suo intervento l’avvocato Giacobbe ha accennato alla storia del Terzo Venerdì, il ricordo del miracolo avvenuto il 20 novembre 1626 ad opera del Padre della Misericordia, in una Nicosia colpita dalla peste. Questo evento importante e sentito da tutta la popolazione si rifà ai fatti avvenuti in quella lontana epoca. In uno scenario apocalittico di distruzione, una ragazza del monastero dell’Immacolata in Santa Cristina vide in una visione che per scongiurare il flagello bisognava portare in processione per le vie della città il simulacro di Gesù Crocifisso Padre della Misericordia, il clero ed il Senato e tutti il popolo aderirono con grande gioia a tale ispirazione, i nicosiani ebbero fede e la processione ufficiale solenne ed affollatissima ebbe luogo.  All’avvicinarsi dell’immagine di Gesù Crocifisso al lazzaretto, allestito nel piano di Sant’Elia, sorgevano guariti gli infermi, anche i più gravi e la processione iniziata con fiumi di lacrime si chiudeva con canti di gioia, Nicosia fu salva. Questi fatti accaddero il terzo venerdì del 20 novembre del 1626. Il senato nicosiano a nome della cittadinanza offrì un diadema d’argento che tuttora adorna il capo della venerata immagine e decretava che ogni anno si celebrasse a spese del comune il terzo venerdì di novembre. Fino al 1952 questa ricorrenza si svolgeva nella Basilica di Santa Maria Maggiore in quanto il Padre della Misericordia veniva portato in processione il Venerdì Santo.

Il sindaco di Nicosia, Luigi Bonelli, nel suo intervento ha ricordato come la terribile peste sia praticamente scomparsa, ma che rimane comunque nei ricordi della storia e raccontata da illustri scrittori, primo fra tuti il Manzoni nel celebre romanzo “I promessi sposi”. Oggi la nuova peste è rappresentata dalla droga e dall’alcol che mietono numerose vittime ogni anno. Il primo cittadino ha accolto la proposta di Antonino Di Pasquale di far diventare la celebrazione del Terzo Venerdì una festività ufficiale a tutti gli effetti e si informerà sull’iter da seguire per fare in modo che questa diventi una ricorrenza “rossa” sul calendario.

L’assessore Daniele Pidone ha confermato anche per quest’anno un contributo comunale per le celebrazioni del Terzo venerdì di novembre.

Pietro Muzzicato ha ricordato che la Congregazione della Divina Misericordia, di cui è superiore, è nata nel 2000, lo statuto venne approvato nel 2008, composta da un gruppo di persone che ha cuore il proprio quartiere.

Per ultimo ha preso la parola il parroco don Gaetano Giuffrida, che ha ricordato come su questo miracolo di quasi 400 anni fa non esista uno studio storico o documentazione negli archivi parrocchiali. L’unico che ha scritto qualcosa su questi fatti è stato il vescovo della Diocesi di Nicosia, mons. Agostino Felice Addeo, vescovo dal 1913 al 1942. E su questo scritto il parroco ha fatto le sue riflessioni. Ha ricordato come il crocifisso Padre della Misericodia si trovasse in quel tempo all’interno della chiesa della Misericordia di cui oggi esistono solo dei ruderi. Riprendendo il discorso del sindaco sulle pesti moderne, alcol e droga, ha voluto però sottolineare una differenza netta, la peste del XVII secolo non era voluta dall’uomo, al contrario le pesti moderne sono scelte volontarie e non dovute alla natura.

A fine serata si è aperta la tradizionale mostra fotografica con tanti scatti che ricordano nel tempo le celebrazioni del Terzo Venerdì di novembre, il giorno del Ringraziamento per il raccolto e la processione serale del Padre della Misericordia.

 


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