Nicosia, modificato in consiglio comunale il regolamento per il bilancio partecipativo

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Il 25 marzo il consiglio comunale ha votato all’unanimità la variazione del regolamento sul bilancio partecipativo.

Per il terzo anno consecutivo il Comune di Nicosia applicherà questa normativa regionale che promuove la partecipazione attiva della cittadinanza all’amministrazione della città.

Come è avvenuto negli anni precedenti durante le fasi di compilazione del bilancio di previsione, il 2% dei trasferimenti regionali vengono destinati per consentire alla cittadinanza di presentare dei progetti, con obbligo di spendere tale somma con forme di democrazia partecipata, pena la restituzione, nell’esercizio finanziario successivo, delle somme non utilizzate secondo queste modalità.

Nel mese di ottobre 2016 il consiglio comunale approvò il regolamento del bilancio partecipativo, l’articolo 2 prevede che la giunta comunale annualmente, nella fase di redazione del bilancio, individui le aree tematiche oggetto di bilancio partecipativo, tra quelle indicate dal regolamento; mentre l’articolo 4 definisce l’importo esatto da destinare alla procedura nei limiti del 2% dei fondi trasferiti per questa finalità dalla Regione, ma può anche, in fase di variazione di bilancio, destinare una quota aggiuntiva con fondi propri.

In base a questo regolamento la giunta comunale ha stabilito che le aree tematiche, nell’ambito delle quali i cittadini potranno presentare le loro proposte sono: attività culturali e turismo; cura dei beni comuni; politiche scolastiche e sport.

La somma destinata per realizzare queste proposte e che verrà inserita nel bilancio di previsione 2019 è di 9.402,03 euro.

Il consiglio comunale ha approvato un comma aggiuntivo all’articolo 4 che prevede, in base alle circolari dell’assessorato alle Autonomie locali, che se la somma da destinare al bilancio partecipativo supera i 10.000 euro, la scelta dei progetti da finanziare con i fondi destinati alla democrazia partecipata sia lasciata ai cittadini.

 


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