Nicosia, piazza San Michele ridotta ad un parcheggio con vistose macchie d’olio

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Sale la protesta da parte del comitato dei cittadini del quartiere di San Michele per protestare contro le automobili parcheggiate nella piazza davanti alla chiesa di San Michele.

Il sagrato è pieno d’olio che ha sporcato le mattonelle della piazzetta rendendo scivoloso e pericoloso l’ingresso in chiesa. E proprio nel giorno in cui si festeggia San Luca Casale, la cui statua è custodita all’interno della chiesa, un gruppo di turisti e pellegrini provenienti da fuori Nicosia hanno dovuto constatare come la piazza sia mal tenuta sconcertati per la sporcizia causata dalle tante macchie d’olio presenti. Già nel mese di dicembre 2019, durante la cerimonia di riapertura della chiesa dopo i lavori di restauro, avevamo notato come la piazza dinnanzi alla chiesa fosse sporca e piena di macchie d’olio.

L’amministrazione comunale di Nicosia, nell’ambito del recupero dell’antica chiesa e del quartiere ha recentemente asfaltato la strada di accesso al quartiere, sistemati i muri di contenimento delle curve, ripiantate le aiuole, restaurato la torre campanaria e l’interno chiesa, sarebbe giunta l’ora di chiudere la piazza San Michele all’ingresso delle automobili per completare l’opera di recupero e restituire alla collettività una piazza pulita e libera dalle autovetture.

Il recupero del decoro urbano è una delle bandiere sventolate dall’amministrazione comunale, sarebbe l’ora di dimostrare con i fatti che questo obiettivo è ritenuto fondamentale, soprattutto se si vuole discutere di turismo e di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale di Nicosia.


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