Nonostante liti e polemiche il consiglio comunale di Nicosia approva all’unanimità una delibera a sostegno dell’istituzione delle Zone Franche Montane

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Nella serata del 16 ottobre il consiglio comunale di Nicosia, nonostante una strana lite intervenuta durante il dibattito in aula, ha approvato all’unanimità una delibera a sostegno dell’approvazione all’Ars dell’emendamento al disegno di legge 3/17, “Legge sulla Montagna. Istituzione delle Zone Franche Montane”.

L’obiettivo di questa delibera è quello di unire le forze e fare massa critica al fine di sensibilizzare i gruppi parlamentari e la deputazione regionale. Sono diversi i deputati, nonché i presidenti dei gruppi, che hanno già manifestato il loro impegno a favore della causa portata avanti dal Comitato. Tra questi anche il presidente di Sala d’Ercole, Gianfranco Miccichè.

Nei giorni scorsi il Comitato regionale aveva invitato tutti i presidenti dei consigli di 132 comuni montani della Sicilia a convocare i civici consessi per il 16 ottobre per un ”Ordine del Giorno Day”, hanno aderito all’appello una quarantina di Comuni ed altri aderiranno nei prossimi giorni,

Successivamente le delibere dei rispettivi consigli verranno consegnate al presidente dell’Assemblea e al governo regionale, nel corso di un’iniziativa che si terrà a Nicosia il 25 ottobre, presenti i sindaci dei Comuni siciliani beneficiari della legge, il vice presidente della Regione Siciliana ed assessore al Bilancio, Gaetano Armao, deputati regionali, nazionali e senatori.

La legge obiettivo che istituirà le Zone Franche Montane, se approvata, porterà dei benefici fiscali ad imprese e aziende residenti in Comuni che sorgono ad almeno 500 metri dal livello del mare e con meno di 15 mila abitanti.  Questa fiscalità agevolata dovrebbe frenare lo spopolamento in atto delle zone interne della Sicilia, favorire gli investimenti e lo sviluppo economico.

Dobbiamo registrare a margine del consiglio comunale, una lite inopportuna intervenuta a seguito dell’intervento della consigliera Maria Di Costa, l’esponente della maggioranza, durante il suo discorso, è stata bruscamente interrotta dal consigliere Filippo Giacobbe, in quanto secondo l’opinione del capo gruppo di Forza Italia la consigliera sarebbe uscita fuori tema. E’ scattata una lite tra il consigliere Giacobbe, il sindaco Bonelli ed alcuni consiglieri di maggioranza. Non si è compreso bene la motivazione di questa inopportuna interruzione su un tema di così grande importanza e che di fatto ha tolto la parola agli altri consiglieri che volevano intervenire. Una corsa al voto della delibera che non si è capito a quale pro o quali vantaggi avrebbe portato al dibattito su questa questione. Sono i primi segnali di un inizio di campagna elettorale che da questi primi gesti di certo non fa presagire lo svolgimento con toni pacati.

 


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