Per scarichi fognari senza autorizzazione a Nicosia irrogate dall’ex Provincia di Enna sanzioni amministrative per 72 mila euro ad Acquaenna

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Il Libero consorzio comunale di Enna, ex Provincia regionale, ha comminato nei giorni scorsi quattro maxi sanzioni amministrative ad Acquaenna per un valore complessivo di 72 mila euro.

Acquaenna è il gestore idrico integrato a cui gli inquirenti contestano di scaricare acque reflue civili, ossia le acque provenienti dalle fogne, a cielo aperto, superando i valori limite previsti per legge, a cui si aggiunge lo scarico abusivo, ossia senza autorizzazione. Per i due illeciti, sanzionati solo amministrativamente, sono previste per legge sanzioni che vanno da un minimo di 3 mila ad un massimo di 30 mila euro per i valori che superano la soglia e da 6 a 60 mila euro per lo scarico abusivo. In questo caso il Libero consorzio di Enna ha irrogato 6 mila euro per il superamento dei limiti e 12 mila per lo scarico senza autorizzazione per ciascuno dei quattro punti di scarico.

Le sanzioni sono state elevate, con quattro distinte ordinanze, dal dirigente provinciale Paolo Puleo per gli scarichi di acque reflue civili provenienti dal depuratore di contrada Mammafiglia con immissione nell’omonimo vallone situato immediatamente a valle del depuratore, per gli scarichi provenienti dal comprensorio comunale lato est di Nicosia, con immissione nell’impianto di sollevamento di contrada Torretta, per i reflui provenienti da una porzione di territorio comunale di Nicosia (lato ovest) in località Prati Gurri, con immissione nell’omonimo vallone situato immediatamente a valle della contrada e, infine, per altri scarichi fognari provenienti da una porzione di territorio comunale di Nicosia (lato sud-ovest) in località Magnana, con immissione nel corso d’acqua Fiumetto localizzato a valle dell’omonima contrada.

Nel mese di ottobre del 2017 i tecnici dell’Arpa di Enna e il Nucleo operativo provinciale del Corpo forestale, avevano prelevato campioni dai quattro punti di scarico, a cielo aperto, della rete fognaria di Nicosia, le analisi avevano verificato che in tutti e quattro i punti di scarico i valori erano “oltre soglia”.

Nel mese di febbraio del 2018 il Nucleo provinciale del Corpo forestale trasmise, alla ex Provincia, i verbali di contestazione affinché il Libero consorzio comunale di Enna comminasse le multe.

 


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