Pubblicato il decreto di finanziamento da 3.800.000 euro per la nuova illuminazione pubblica a Nicosia

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E’ ufficiale, il Dipartimento regionale dell’Energia, dopo aver pubblicato la graduatoria dei progetti ammessi al finanziamento, nel quale il progetto del Comune di Nicosia risultava al primo posto, ha pubblicato il decreto con il quale il progetto è finanziato per 3.800.000 euro con i fondi   del Po-Fers Sicilia 2014-2020, Asse 4 Azione 4.1.3 dell’Avviso Pubblico “Energia sostenibile e qualità della vita”.

Il progetto ”Per l’adozione di soluzioni tecnologiche al fine di ridurre i consumi energetici della rete di illuminazione pubblica del Comune di Nicosia anche con l’installazione di sistemi automatici di regolazione e per l’utilizzo dell’infrastruttura al fine di erogare servizi orientati alle Smart Cities”, fu presentato nel luglio 2018. In un primo momento nel febbraio del 2019 non fu ammesso al finanziamento, ma successivamente grazie al ricorso al Tar e all’ordinanza emessa nel giugno 2019, la Regione prima riammise il progetto nella graduatoria e poi lo ha reso finanziabile.

Il decreto ora dovrà ricevere il benestare della Corte dei Conti e poi successivamente si dovrà attendere la pubblicazione del bando di gara pubblicato dall’Urega.

L’attuale impianto comunale necessita di notevoli interventi di efficientamento, innovazione, messa a norma ed adeguamento alle nuove tecnologie, non solo al fine di contenere i consumi aumentati eccessivamente durante la gestione, ma anche per utilizzare la rete elettrica per la Smart Cities (Città intelligente). Questi interventi richiedono notevoli investimenti finanziari che difficilmente il Comune riuscirebbe a programmare nell’immediato poiché, tra l’altro, oltre a dover stanziare le somme necessarie dovrebbe altresì liberare gli spazi di spesa al fine di non incorrere in violazione dei vincoli di finanza pubblica. Il progetto consente di dotarsi di nuovi sistemi illuminati che riducono le emissioni in atmosfera e quindi l’inquinamento ambientale.

L’obiettivo per il 2023 è quello di arrivare ad un risparmio energetico di 625.000 kwh l’anno, che equivale ad un risparmio di 116,87 tonnellate di petrolio.

L’intervento di efficientamento che si andrà a realizzare consiste nella sostituzione di tutti gli attuali punti luce, sono 2406, composti da lampade di tipo sap, a vapori di mercurio o alogene, con lampade led di luminosità equivalente, che dovrebbero far diminuire la potenza installata di circa 120 kw. Verrà installato anche un sistema di telecontrollo punto-punto dei corpi luminosi che permette una semplice gestione dell’intero impianto il quale, nello stesso tempo, viene utilizzato per la realizzazione di una moderna “smart-cities”.

Nel decreto di finanziamento è stato pure inserito il cronoprogramma dei lavori, che dovrebbero iniziare nel 2020 e terminare nel 2022. Mentre i pagamenti saranno distribuiti a partire dal 2020 (800.000 euro), 2021 (2.500.000 euro) e nel 2022 (500.000 euro).

 


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