Si è aperta il 10 giugno la campagna per le amministrative del 2020 a Nicosia

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L’incontro del 10 giugno presso la saletta della “Caffetteria” ha sancito l’inizio della campagna elettorale per le amministrative 2020. Si è trattato del primo incontro ufficiale e aperto al pubblico, nel quale un gruppo si è presentato alla città come alternativo all’attuale amministrazione Bonelli.

L’incontro, secondo i promotori, doveva affrontare i temi della viabilità e dello spopolamento di Nicosia. In realtà si è subito trasformato, pur affrontando e non approfondendo questi argomenti, in un attacco frontale all’amministrazione dell’attuale sindaco Luigi Bonelli, ritenuta dalla maggior parte degli intervenuti inadeguata per risolvere gli attuali problemi presenti in città.

Il comitato promotore dell’incontro era composto principalmente dai gruppi politici usciti sconfitti dall’ultima tornata elettorale del 2015, aventi come base la coalizione che scelse come candidato sindaco Renato Mancuso. In prima fila erano presenti gli esponenti di punta del Partito Democratico nicosiano dei circoli di Nicosia e Villadoro, con in testa l’ex sindaco Antonello Catania ed i consiglieri comunali del Pd Domenico Scavuzzo e Sigismundo Li Volsi. Presente anche il consigliere comunale d’opposizione Filippo Giacobbe di Forza Italia e Luciana Spedale, ex grande elettrice dell’attuale sindaco che, dopo un anno dall’elezione, passò all’opposizione. In platea presenti: ex amministratori, come ad esempio l’ex sindaco Piergiacomo La Via accompagnato da diversi esponenti del comitato per la riapertura del Tribunale di Nicosia; ex amministratori di Forza Italia e delle giunte passate Castrogiovanni e Malfitano; e qualche fuoriuscito da altri partiti in cerca di gloria personale, come ad esempio alcuni ex esponenti del Movimento 5 Stelle.

Assenti per l’opposizione La Giglia, esponente della Lega in consiglio comunale, mentre la consigliera Lo Votrico, se pur presente, non è voluta intervenire. Non sono stati invitati e non hanno partecipato gli esponenti del Movimento 5 Stelle, la prima forza politica, secondo i dati delle regionali 2017, delle politiche del 2018 e delle europee 2019.

Sostanzialmente gli argomenti trattati erano senza dubbio validi, ma non sono state proposte soluzioni. In pratica si è addebitata all’attuale amministrazione gran parte dei problemi che affliggono Nicosia, come se si trattasse di un’isola a èarte, senza guardare il contesto storico, geografico ed economico che attanaglia prima di tutto l’intero meridione, con in testa la Sicilia ed in particolare le zone interne dell’Isola, ignorando o facendo finta di ignorare gli innumerevoli dati macroeconomici che descrivono perfettamente l’andamento della nostra realtà territoriale.

Si è sempre detto che fare opposizione è più semplice che governare, dall’opposizione si trovano sempre tutte le soluzioni ad ogni problema, poi però quando si giunge al governo i problemi reali ti assalgono e non riesci a far fronte nella maggior parte dei casi alle promesse elettorali.

Se ad esempio prendiamo il problema dello svuotamento dei paesi, in particolar modo di Nicosia, negli anni le politiche clientelari, il voler favorire sempre l’amico dell’amico, il non voler premiare i più meritevoli, l’aver dato sempre gli incarichi di lavoro alle stesse persone, ignorando volutamente le tante professionalità presenti nel territorio, il favorire l’amico che ti porta voti ed ignorando ed umiliando quello che non ha questa stessa potenza, l’aver messo al comando di partecipate o nei consigli d’amministrazione gente senza competenze, l’aver burocratizzato tutto l’apparato amministrativo, favorendo al solito l’amico e rendendo la vita difficile a chi non ha alcuna conoscenza, tutto questo non ha di certo favorito lo sviluppo, ma bensì la regressione. Chi aveva un minimo di cervello e di studi alle spalle, visto l’andazzo della situazione, ha preferito andar via e costruirsi una nuova vita altrove.

E’ colpa dell’attuale amministrazione ? Forse anche si, ma i risolutori di queste problematiche non sono certo quelli della scorsa sera, anche questi hanno governato per anni ed hanno contribuito ai disastri economici e sociali in cui si trova non solo Nicosia, ma tutto l’entroterra siciliano. Non si capisce di conseguenza quali consigli e quali soluzioni avrebbero da dare. Forse al solito “illuminati” dalla loro grande esperienza o come si dice dalle nostre parti “spertezza”, ma di questo molti ne farebbero volentieri a meno.

In tutti questi discorsi pieni di buona volontà è sembrato che si volesse correre più verso la poltrona di sindaco ed assessore, una sorta di levati tu (Bonelli) che mi ci metto io, per continuare a perpetuare lo status quo. Così accadrà che una volta ritornati al potere gli “amici” dell’attuale amministrazione verranno messi da parte, per inserire a loro posto gli “amici” di quella nuova, anche in questo caso perpetuando una situazione ormai incancrenita da anni, alla faccia della meritocrazia. A chi è fuori da tutti i giri e da questi blocchi di potere non rimane che emigrare.

A chi verga queste poche righe non rimarrà che subire gli strali di vecchi e nuovi amministratori, la vendetta più classica è quella di non dare le notizie, una vecchissima forma di ricatto che nell’era dei social e delle nuove comunicazioni funziona poco o nulla. Anche in questo caso, qualche dinosauro ancora abbarbicato alle vecchie comunicazioni istituzionali dovrebbe cominciare a svecchiarsi e capire come va il mondo al di fuori della cara e vecchia Nicosia. Lo diciamo sia ad esponenti di vecchie amministrazioni che agli attuali che a quelli futuri, soprattutto nel loro interesse.

E’ iniziata la campagna elettorale 2020. Per noi che non parteciperemo direttamente, sarà un vero divertimento descriverla ai nicosiani secondo un’ottica del tutto diversa, poco istituzionale e molto poco formale.

 


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Un pensiero riguardo “Si è aperta il 10 giugno la campagna per le amministrative del 2020 a Nicosia

  • 12 Giugno 2019 in 10:36 pm
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    Bellissimo articolo, credo che fotografa la situazione allo status Quo. Per quanto mi riguarda mi affiderò agli incopetenti dilettanti allo sbaraglio (come siamo stati definiti) che vogliono portare la luce con cinque bellissime stelle che sono i 5 argomenti su cui baseranno il loro programma.

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