Si è celebrata a Nicosia la “Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo” – VIDEO

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La giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo è fissata il 2 aprile di ogni anno ed è un giorno riconosciuto a livello internazionale per incoraggiare gli Stati membri delle Nazioni Unite a prendere misure per sensibilizzare riguardo le persone con autismo in tutto il mondo. La giornata è stata designata dalla risoluzione 62/139. Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, approvata in Consiglio il 1º novembre 2007 e adottata il 18 dicembre 2007. È stata proposta dalla rappresentante del Qatar alle Nazioni Unite, consorte dell’emiro del Qatar. E’ una delle giornate ONU ufficiali dedicate alla salute, nel quale si riuniscono le singole organizzazioni dedicate all’autismo esistenti in tutto il mondo per collaborare riguardo ricerca, diagnosi, trattamento e accettazione generale per le persone portatrici di questa varianza neurologica.

Il Kiwanis club di Nicosia da sempre sensibile a queste tematiche ha organizzato nel pomeriggio del 2 aprile, con il patrocinio del Comune di Nicosia e dell’Asp di Enna, un incontro presso l’aula consiliare del palazzo comunale, con la presenza di esperti in materia. A tutti gli intervenuti è stato consegnato un fiocco blu simbolo di questa giornata.

L’evento è stato moderato dalla pedagogista Maria Elena Costa, che ha introdotto l’argomento ed i singoli relatori.

L’incontro è iniziato con i saluti istituzionali del sindaco di Nicosia, Luigi Bonelli, neuropsichiatra infantile e conoscitore di questa materia. Il primo cittadino ha evidenziato l’attività del Distretto socio-sanitario D23, di cui Nicosia è capofila, con lo stanziamento di 90 mila euro in favore dell’assistenza alla comunicazione.

Presente all’evento anche Vincenzo Patti, luogotenente della Divisione Sicilia V del Kiwanis.

Gli interventi istituzionali sono stati chiusi dal presidente del Kiwanis Club di Nicosia, l’avvocato Giovanni Cannata, particolarmente sensibile a questa tematica in quanto padre di una bambina autistica.

Il primo intervento tecnico lo ha effettuato il dottore Giuseppe Cuccì, sindaco di Sperlinga e responsabile del Dipartimento di Salute mentale dell’Asp di Enna. Nel suo intervento ha parlato della nascita e dell’incidenza percentuale sia in provincia di Enna che in Sicilia di questa patologia. Ha sottolineato come l’Asp di Enna sia l’unica azienda siciliana ad aver attuato i Piani d’azione locale (Pal), attuando diverse attività d’aiuto e terapiche direttamente nel territorio.

Interessante e brillante l’intervento della neuropsichiatra infantile, Maria Assunta Spinelli, la dottoressa negli anni di attività all’interno dell’Asp di Enna ha seguito praticamente tutti i casi di autismo in provincia. Nel suo intervento ha spiegato che l’autismo è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato dalla compromissione dell’interazione sociale e da deficit della comunicazione verbale e non verbale che provoca ristrettezza d’interessi e comportamenti ripetitivi. Si è soffermata sulle cause che provocano questa patologia, ancora in fase di studio, ma sostanzialmente da suddividere in genetiche ed ambientali. Importante è la diagnosi dell’autismo che va fatta nei primi anni d’età del paziente e soprattutto l’applicazione per tempo delle terapie ancora oggi in fase di studio.

Sull’aspetto terapico si è soffermata la dottoressa Simonetta Panerai, psicologa e psicoterapeuta, direttrice dell’Unità operativa complessa di Psicologia presso l’Oasi di Troina e presidente della Onlus “I corrieri dell’Oasi”. La dottoressa ha illustrato le diverse terapie adottate, alcune efficaci altre ancora meno. Non esiste un protocollo terapico univoco per tutti, ma ogni bambino fa storia a se e risponde in modo diverso agli stimoli. In ogni caso è bene affidarsi a terapisti specializzati che conoscano la materia e che siano sempre aggiornati.

Il dirigente scolastico del secondo circolo di Nicosia, Felice Lipari, ha chiuso gli interventi parlando dell’importanza dell’inclusione scolastica per questi soggetti e si è soffermato sull’esperienza degli istituti da lui diretti ed ha lasciato la parola proprio ad un’insegnate elementare, la maestra Giusi Blando, della scuola elementare Magnana, che ha descritto perfettamente la propria esperienza diretta con una bambina autistica, all’interno della sua classe con le difficoltà, l’integrazione, l’interazione tra gli alunni e la bambina e l’arricchimento che tutti, insegnati ed alunni, stanno ricevendo da questa esperienza.

 


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