Si è svolto il convegno “Aleramici in Sicilia – Nicosia incontra i marchesi di Monferrato” – FOTO & VIDEO

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Si è svolto presso l’aula consiliare del palazzo comunale di Nicosia il secondo dei quattro convegni “Aleramici in Sicilia”, le cui tappe sono state organizzate a San Fratello, Nicosia, Aidone e Piazza Armerina, luoghi in Sicilia dove si parla il galloitalico, in cui si tratterà principalmente dell’antico legame e dell’eredità linguistica lasciata dalle popolazioni lombarde, che oltre 900 anni or sono emigrarono dalle loro terre per trovare fortuna nella ricca Sicilia arabo-normanna.

Il convegno è stato aperto e moderato dall’archeologo Charlie La Motta, che ha presentato i diversi relatori. Sono intervenuti per i saluti istituzionali il sindaco di Nicosia, Luigi Bonelli, la presidente dell’Azienda speciale silvo pastorale di Nicosia, Maria Letizia D’Amico, la presidente della Pro Loco d Nicosia, Maria Antonietta La Greca e il senatore Fabrizio Trentacoste.

Il convegno è stato introdotto da Fabrizio Di Salvo, del Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato” che ha presentato il documentario “Aleramici in Sicilia. Viaggio nel cuore della Sicilia Aleramica Normanna” e l’itinerario “Le vie Aleramiche”. Gli Aleramici, furono una famiglia feudale di origine franco-salica, i cui diversi rami si stabilirono in Piemonte e in Liguria e governarono il Marchesato del Monferrato, di Saluzzo, di Savona e altre terre tra la Liguria occidentale e il Basso Piemonte. Parte di queste popolazioni povere emigrarono nel medioevo in Sicilia nel periodo arabo-normanno.

Nell’intervento del professore Salvatore Trovato, dell’Università di Catania, è stato evidenziato come l’emigrazione dei “lombardi” in Sicilia fu praticamente programmata dagli occupanti normanni al fine di conquistare l’Isola. Il professore si è poi soffermato sul lessico e sulla cultura dei galloitalici di Sicilia.

Tra gli interventi dei relatori si è svolta una piece teatrale e poetica in galloitalico, curata dall’associazione Città Invisibili. I brani recitati sono stati tratti dall’opera di Antonino Rossignolo “Antando –Allora”, scritto in galloitalico un racconto sui tragici fatti accaduti a Nicosia tra il 10 ed il 29 luglio 1943, durante lo sbarco alleato in Sicilia avvenuto nella seconda guerra mondiale.

Il professore Calogero Ridulfo, storico di Corleone, ha illustrato diversi parallelismi tra alcune famiglie di origini piemontesi emigrate a Corleone alcune con cognomi e parlate tipiche galloitaliche.

La professoressa Patrizia Venuta, presidente di Sicilia Antica a Nicosia e docente di Lettere all’Istituto superiore Fratelli Testa. ha parlato di Antiqua mater: alla ricerca delle radici comuni. Una serie di percorsi conoscitivi per la valorizzazione del patrimonio linguistico e scambi culturali tra le scuole del Monferrato e dei Comuni galloitalici di Sicilia.

Salvatore Lo Sauro, presidente della Pro Loco di Sperlinga e guida turistica, ha tracciato il percorso della rete socio turistica prevista dal progetto “Aleramici in Sicilia” ed ha presentato il festival del galloitalico itinerante e della memoria storica locale.

Dopo la chiusura del convegno agli intervenuti è stato offerto un rinfresco con prodotti tipici locali a cura dell’Azienda speciale silvo pastorale di Nicosia.

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