Zone franche montane, delegazione nicosiana a colloquio con l’assessore regionale Armao

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La fiscalità delle zone franche montane è stata al centro dell’incontro che si è tenuto a Palermo tra l’assessore regionale al Bilancio, Gaetano Armao ed una delegazione nicosiana composta dal sindaco Luigi Bonelli, dal vicesindaco Annamaria Gemmellaro, Enzo Spinelli, presidente del Centro commerciale naturale di Nicosia e Francesco Migliazzo, sindaco di Gangi e vicepresidente dell’Unione dei Comuni delle Madonie.

La legge sulle Zone franche montane, che da mesi giace nei cassetti della regione senza che venga calendarizzata e discussa, potrebbe diventare un volano fondamentale per lo sviluppo delle aree montane dell’Isola a rischio di spopolamento. L’assessore Armao ha portato a conoscenza della delegazione che la legge sarà emendata ed ha la necessaria copertura finanziaria. Le imprese residenti nei Comuni montani siciliani sotto i 30 mila abitanti riceveranno attraverso un contributo regionale sgravi fiscali sulle imposte comunali, Imu, Tari e Tasi.

Tra le misure in fase di studio anche una fiscalità sul modello adottato i Portogallo per evitare lo spopolamento in atto ed attirare nuovi abitanti in zone ancora basso rischio di criminalità, con un costo della vita basso ed una una tassazione vantaggiosa.

Il metodo del contributo per agevolare la tassazione delle imprese è preferibile al metodo degli sgravi fiscali ben più complesso e di difficile attuazione, per questo motivo il governo regionale è orientato verso questo tipo di fiscalità che agevolerebbe le imprese e permetterebbe assunzioni agevolate.

La vicenda politica sulle zone franche montane verrà portato avanti e rimane acceso un riflettore importante, infatti nei prossimi giorni a Nicosia si terrà un incontro tecnico tra i sindaci dei Nebrodi e delle Madonie e l’assessore Armao.

 


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